15 anni dalla morte di Vittorio "Vik" Arrigoni
Tante voci su Radio Onda d'Urto per ricordarci di "restare umani" | Morte sul lavoro di Mirko Serpelloni, oggi nuova udienza | Domenica staffetta radiofonica contro la censura dell'informazione libera
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PALESTINA - Il 15 aprile 2011, 15 anni fa, veniva ritrovato morto Vittorio ‘Vik’ Arrigoni, volontario italiano dell’International Solidarity Movement.
Due giorni prima Vittorio era stato sequestrato da un presunto gruppo salafita, poi ucciso un paio di giorni dopo assieme a un altro suo sodale a Nuseirat, durante un blitz delle Brigate Ezzedin Al Qassam e dei corpi di polizia, entrambi legati ad Hamas. Altri responsabili furono arrestati e condannati in primo grado a pesanti pene detentive, poi ampiamente ridotte in appello. Nessuno dei sequestratori è ancora in carcere: si tratta di Abu Ghoul, Khader Jram, Mohammed Salfi e Hasanah Tarek.
Un anno fa, nel 2025, abbiamo pubblicato sul sito di Radio Onda d’Urto un lungo articolo con la biografia di Vittorio e i link a diverso del materiale che aveva realizzato mentre si trovava in Palestina, anche dalle frequenze antagoniste della nostra Radio, assieme a una trasmissione storico-politica ad hoc.
Oggi, martedì 15 aprile 2026, Radio Onda d’Urto ricorda Vittorio Arrigoni con un’altra trasmissione speciale, con le voci di chi ha conosciuto e amato Vik da vicino. Sono le voci di Meri Calvelli, cooperante che ha vissuto a Gaza buona parte della sua vita dal 2000 in poi; Manolo Luppichini, compagno e attivista per la Palestina di lungo corso, che conobbe Vittorio a Gaza; Samuele Sciarrillo, autore del podcast Le Ali di Vik realizzato nel decennale della scomparsa: in chiusura, la voce della madre di Vittorio, Egidia Beretta, a cui abbiamo chiesto che significato ha avuto per lei vedere la frase con cui Vittorio chiudeva le sue corrispondenze dalla Striscia di Gaza, Restiamo Umani, scritta sugli striscioni delle piazze di tutta Italia nell’autunno 2025. Ascoltala qui.
Sempre su Radio Onda d’Urto il ricordo di Sami Abu Omar, cooperante da Gaza di numerosi progetti tra cui il centro di scambio culturale che a Vittorio è stato dedicato dopo la sua morte. Sami ci ricorda quanto “è vivo il ricordo di Vik nella Striscia, di come tutti gli anni venisse commemorato il suo ricordo ma di come non sia stato possibile farlo negli ultimi 3 anni”, a causa del genocidio israeliano. Qui il ricordo di Sami Abu Omar.
Dalla Palestina a Brescia dove domani, giovedì 16 aprile alle ore 20.00, il Csa Magazzino 47 ospiterà una serata per la Palestina, contro genocidio e occupazione, organizzata dal Coordinamento Palestina di Brescia (in foto).
Incontro con Fabian Odeh – cittadino italopalestinese che vive tra Ramallah e l’Italia e collaboratore di Radio Onda d’Urto – e con Elisabetta Valenti – attivista nella Cisgiordania Occupata – per parlare della lotta quotidiana delle comunità palestinesi contro violenze, aggressioni, furti di terre e detenzioni arbitrarie da parte di esercito e coloni fascisti.
Su Radio Onda d’Urto
Restiamo in Italia, continuando a parlare di Palestina, alla luce dell’annuncio da parte della premier italiana Giorgia Meloni della decisione del governo di sospendere il rinnovo automatico del memorandum con Tel Aviv per la collaborazione nella difesa attivo dal 2003. Per comprendere di cosa si tratta e in cosa consiste la sospensione, Radio Onda d’Urto ha intervistato Francesco Vignarca, coordinatore delle campagne della Rete Italiana Pace e Disarmo.
LAVORO - Oggi, martedì 15 aprile, un’altra giornata nera per i lavoratori e lavoratrici in Italia. Tre gli omicidi sul lavoro in neanche 24 ore. Un muratore di 57 anni è morto per un malore mentre effettuava lavori presso un’abitanzione a Airuno (Lecco). A morire anche due agricoltori, di 68 e 46 anni, nelle provincie pugliesi di Foggia e Taranto, mentre effettuavano lavori agricoli con il trattore.
Ancora morti di lavoro. Stamani a Brescia nuova udienza del processo contro il proprietario del capannone in cui morì Mirko Sick Serpelloni, 27enne bresciano, illustratore, musicista e operaio, deceduto nel settembre 2023 cadendo da un lucernario alla Errepi di Manerbio. Nel febbraio 2025 era stato condannato in primo grado, con rito abbreviato, a 3 anni e 4 mesi il datore di lavoro di Mirko, mentre il titolare dell’azienda committente dei lavori era stato rinviato a giudizio. Fissata una nuovaudienza il 17 giugno. Fuori dal Tribunale di Brescia un presidio solidale. L’aggiornamento nel pomeriggio con Maruska, madre di Mirko Sick Serpelloni.
CENSURA&DISSENSO - Le Radio indipendenti Onda Rossa, Onda d’Urto, Blackout, Ciroma e Città Fujiko hanno organizzato per domenica 19 aprile 2026 una staffetta radiofonica che verrà trasmessa contemporaneamente su tutte le nostre piattaforme di streaming e FM.
Si va in onda a partire dalle ore 9 e fino alle ore 14 di domenica, con un tam-tam di voci, interviste, dirette e approfondimenti a tema censura e dissenso. La staffetta radiofonica verrà diffusa dalle sedi radio di Roma, Brescia, Cosenza, Bologna e Torino, ma attraverso lo streaming si potrà ascoltare da ogni angolo d’Italia (e fuori).
Le nostre radio hanno storie decennali che spesso si sono intersecate. Rappresentano oggi una fetta dell’informazione vitale e variegata, voce di movimenti e lotte, di cultura e musica underground, di un mezzo mediatico libero, slegato dalle logiche commerciali, del profitto dei grandi padroni dell’informazione.
Ognuna delle nostre emittenti ha visto negli ultimi anni acuirsi tentativi di censura e di controllo, contro le stesse radio e contro chi parlava ai nostri microfoni. Così come i movimenti sociali in Italia subiscono con sempre più ferocia una repressione del dissenso, tanto i nostri mezzi di informazione indipendente sono sotto la lente del controllo. La presentazione dell’evento con Cristina di Radio Onda Rossa di Roma.
Oggi, su Radio Onda d’Urto, trovi anche:
ANTIFA - Sabato 18 aprile la Milano antifascista e antirazzista si sta organizzando per opporsi alla sfilata della destra sovranista e xenofoba europea, promossa dalla Lega di Salvini. Quattro le piazze organizzate da realtà e movimenti milanesi. Il punto con Valter Boscarello di Memoria Antifascista.
IRAN - L’Associazione Donne democratiche iraniane e Associazione Giovani Iraniani residenti in Italia esprimono forte preoccupazione contro la visita a Roma di Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo dittatore monarchico dell’Iran. L’intervista a Virginia portavoce dei Giovani Iraniani Residenti in Italia.
AMERICHE - Radio Onda d’Urto ospita “Voces Andantes”, trasmissione nata nel 2021 da Radio La Zurda (Uruguay) e ripresa oggi da oltre 50 media alternativi e comunitari dell’America Latina e dei Caraibi. La sesta stagione ha per tema “Il diritto di vivere in pace”, riprendendo la celebre canzone del cantautore e militante politico cileno, Victor Jara.
A chiudere la newsletter, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia) e i suoi anniversari. Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere il mondo e poi… trasformarlo.
15 Aprile 1919 - Assalto fascista alla sede del periodico socialista L’avanti:








