Brescia: in centinaia al saluto collettivo per la compagna Renata De Marco
Manerbio: partecipato presidio antifascista contro Forza Nuova | Bolivia: insegnanti in lotta contro i tagli alla scuola. Scontri con la polizia | Iran: intervista all'analista Tara Riva
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CIAO RENATA - Erano centinaia le compagne e i compagni che questo pomeriggio hanno salutato, Renata De Marco, 80 anni, insegnante di filosofia e compagna dei Cobas Scuola, storica militante comunista, femminista e transfemminista con Non Una Di Meno, antifascista, assidua ascoltatrice e affezionata sostenitrice di Radio Onda d’Urto. Renata, scomparsa martedì 21 aprile, è stata protagonista della vita politica e militante di Brescia, fin dal 28 maggio 1974.
Il saluto collettivo - prima presso la sede dei Cobas poi al cimitero Vantiniano di via Milano a Brescia - è stato scandito da musica, pensieri, slogan, interventi e tanti ricordi “di lotta e d’amore”, che hanno accompagnato Renata lungo il suo ultimo corteo.
Sulle nostre frequenze, è andato in onda questa mattina un secondo momento di ricordo a lei dedicato, con gli interventi di Pamela Marelli, femminista e transfemminista bresciana che ha condiviso diversi cicli di lotta con Renata, e di Maurizio “Muro” Murari, compagno dei Cobas di Brescia.
Qui la pagina sul sito di Radio Onda d’Urto che raccoglie i ricordi e le testimonianze trasmesse sulle nostre frequenze
Di seguito un estratto del ricordo di Pamela Marelli, femminista e transfemminista bresciana
MANERBIO - Da Brescia ci spostiamo nella bassa bresciana, e più precisamente a Manerbio. Qui, nella serata del 22 aprile 2026 è stato promosso un presidio antifascista, partecipato da centinaio di persone, contro la presenza dei fascisti di FN, inizialmente intenzionati a fare una “ronda” per la sicurezza, ma rimasti – dopo le proteste di Anpi e realtà antifasciste locali – fermi in piazza Falcone, come prescritto dalla Questura.
Una provocazione tra le tante nel territorio del bresciano alla vigilia l’81esimo anniversario dalla Liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione nazista del 25 Aprile: nei giorni scorsi una simile iniziativa era stata promossa a Orzinuovi, mentre a Maclodio il sindaco Fdi Zanetti ha negato la partecipazione all’Anpi per l’ iniziativa istituzionale di sabato. L’associazione ha scelto quindi di lasciare il sindaco di ultradestra da solo, decidendo di omaggiare il successivo la Resistenza partigiana a Maclodio.
Di tutto questo ha parlato ai nostri microfoni Valter Longhi, compagno dell’Osservatorio Democratico Nuove Destre – Azione Antifa di Brescia. Di seguito un estratto del suo intervento.
BOLOVIA - Sciopero dei maestri e degli insegnanti di tutte le regioni della Bolivia contro i tagli alla scuola, le politiche di destra e neoliberiste del nuovo governo e per aumenti salariali. La controriforma della ministra dell’istruzione sta anche smantellando i programmi scolastici innovativi come l’introduzione di materie quali la psicologia e l’educazione di genere e di depatriarcatizzazione.
L’attacco governativo è comunque più vasto e sta interessando anche altri settori lavorativi. Gli insegnanti si sono scontrati ieri con la polizia ed anche oggi i nuovi cortei sono stati attaccati con candelotti lacrimogeni come si può sentire dalle corrispondenze che abbiamo realizzato da La Paz con il nostro collaboratore Manfredo Pavoni Gay che attualmente vive nel paese sudamericano.
Oggi, sulle nostre frequenze:
Di seguito un estratto da entrambe le interviste
IRAN - Alta tensione nello stretto di Hormuz, anche se per ora senza ripresa in grande stile dell’aggressione israelo-Usa, dove a sorpresa salta un’altra testa: il segretario della Marina Usa John Phelan è stato licenziato con effetto immediato dopo mesi di tensioni con il capo del Pentagono, Pete Hegseth, “invidioso” degli stretti rapporti tra Trump e Phelan.
Fino a oggi era il più alto civile in grado nella Us Navy e la sua uscita arriva nel mezzo del blocco nello stretto di Hormuz, contro cui i Pasdaran ieri hanno sequestrato 2 cargo e colpito un terzo per il perdurare del blocco imposto dagli Usa. 31 le navi fermate da Washington, che proroga unilateralmente il cessate il fuoco di durata indefinita; Trump, in difficoltà, annuncia che i colloqui sono ‘possibili già venerdì’, mentre l’ambasciatrice degli States in Pakistan ha incontrato il ministro degli Interni di Islamabad, principale negoziatore in campo.
L’estensione del cessate il fuoco senza la ripresa della navigazione dal Golfo Persico non convince Teheran che teme una trappola, come già accaduto a giugno 2025 e febbraio 2026 e invita gli Usa a ‘togliere il blocco prima di ogni trattativa’, per ora in stallo.
Ai nostri microfoni, Tara Riva, giornalista italo-iraniana e analista di questioni internazionali, che si concentra sullo stallo dei negoziati tra Stati Uniti ed Iran.
Di seguito, un estratto dalla sua lunga intervista
Oggi, su Radio Onda d’Urto, trovi anche:
VERONA: Nuove indagini sull’omicidio Diarra. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Daniele Todesco, del Comitato Verità e Giustizia per Moussa Diarra.
25 APRILE – 1 MAGGIO – 28 MAGGIO 2026: “Lottiamo adesso”. comunicato delle realtà di movimento e di base a Brescia. Sulle nostre frequenze, la presentazione dei tre appuntamenti con Alice Parladori, compagna del Csa Magazzino 47 di Brescia
RADIO AFRICA: “La resistenza africana contro il fascismo” e gli abusi sulle donne migranti. La puntata di giovedì 23 aprile.
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia) e i suoi anniversari. Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere il mondo e poi… trasformarlo.
23 Aprile 1968 - Occupazione Columbus University New York








