Condannati i vertici di Autostrade per il crollo del Ponte Morandi
Pene dai 12 ai 5 anni | A Milano presidio per la casa e gli spazi sociali | Camera approva legge elettorale | Pronunciamento del Tribunale di Pisa contro la lotta dei lavoratori Acca di Seano (Prato)
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PONTE MORANDI - L'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato in primo grado a 12 anni nel processo per il crollo del Ponte Morandi a Genova del 14 agosto 2018, nel quale persero la vita 43 persone. Condannati anche gli ex vertici di Autostrade e Spea. Undici anni per Michele Donferri Mitelli; 5 anni e 6 mesi per Paolo Berti; 5 anni e 6 mesi anche per Antonino Galatà. Condannato, a 5 anni, anche l'ex direttore generale della vigilanza sulle concessioni autostradali del ministero dei Trasporti, Mauro Coletta. Su Radio Onda d’Urto sono intervenuti, per commentare la notizia, Franco Ravera, presidente dell’Associazione “Quelli del Ponte Morandi”, e Domenico “Megu” Chionetto, ex portavoce della Comunità di San Benedetto al Porto. Di seguito un passaggio dell’intervento di Franco Ravera:
MILANO - Oggi pomeriggio si è svolto un presidio davanti a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, in risposta ai continui attacchi agli spazi sociali, alle realtà autogestite e agli sgomberi nei quartieri popolari del capoluogo lombardo. Il presidio era stato lanciato dall’Assemblea cittadina di lotta per la casa e gli spazi sociali dietro la parola d’ordine: “Contro sfratti, sgomberi, speculazione e corruzione”. In mattinata, su Radio Onda d’Urto, lo abbiamo presentato insieme a Elena, del centro sociale Cantiere, mentre intorno alle 18 ci siamo collegati con la manifestazione e ci ha risposto Rocco, di T28. Di seguito un pezzo della corrispondenza di Rocco:
LEGGE ELETTORALE - La Camera dei deputati ha approvato la riforma della legge elettorale con voto segreto. Il provvedimento passa ora al Senato. Proteste delle opposizioni in aula. I deputati del centrosinistra hanno mostrato cartelli con le scritte “Meloni ha fallito”, “Legge elettorale = legge truffa” e “La maggioranza non esiste più: a casa”. Su Radio Onda d’Urto è intervenuto Gaetano Azzariti, docente di Diritto costituzionale all’Università La Sapienza di Roma. Secondo Azzariti, la riforma della legge elettorale promosso dal governo Meloni e approvata dalla Camera presenta diversi profili di incostituzionalità. Di seguito un estratto del suo intervento:
LAVORO - Il Tribunale di Pisa ha dichiarato illegittimo lo sciopero dei lavoratori dell’azienda Acca di Seano (Prato) e ha ordinato al sindacato di base Sudd Cobas di rimuovere il picchetto, accogliendo le richieste di alcuni pronto-moda e motivando la decisione con l’arrivo dei saldi estivi, senza neppure prendere in considerazione le motivazioni sindacali. Il picchetto è ancora presente ma non si sa cosa potrebbe accadere prossimamente. Si tratta di “un attacco gravissimo al diritto di sciopero”, denuncia il Sudd Cobas. Su Radio Onda d’Urto è intervenuto Arturo Gambassi del Sudd Cobas.
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Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia) e i suoi anniversari. Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere il mondo per… trasformarlo.
16 Luglio 1877 - Sciopero insurrezionale dei ferrovieri dell’IWW









