Festa di Radio Onda d'Urto: la conferenza stampa di presentazione della XXXIV edizione!
Dal 5 al 22 agosto, Brescia | Prosegue il presidio per lo Spin Time di Roma | Abbattimento del bosco a Reggio Emilia, la protesta | Data Center a Travagliato (BS), valutazione di impatto ambientale
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VERSO LA FESTA! Conferenza stampa di lancio, lunedì 3 agosto 2026, della XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto, ormai pronta ad aprire le porte della storica area di via Serenissima a Brescia mercoledì 5 agosto.
Fino a sabato 22 agosto ci aspettano 18 serate di musica, dibattiti sui principali temi dell’attualità politica e sociale, enogastronomia popolare, presentazioni di libri, socialità, confronto e scambio reciproco, fuori dalle mere logiche del profitto privato.
L’audio della conferenza stampa con gli interventi di Giulia Ferrari e Michele Borra, della redazione di Radio Onda d’Urto. La puoi ascoltare qui.
Il programma completo della Festa si trova su www.festaradio.org. Il libretto, con tutte le iniziative, sera per sera, è già disponibile in formato digitale, cliccando qui.
SPAZI SOCIALI - Continua il presidio di tende davanti agli ingressi dello Spin Time Labs di Roma. Mentre scriviamo la newsletter di questa sera è in corso l’incontro tra il Comune, proprietà e prefettura.
“Il presidio continua ad essere animato dalla società civile. Le condizioni di vita, dopo gli interventi dell’amministrazione capitolina in seguito alle nostre richieste, sono leggermente migliorate. Non abbiamo notizie in merito al procedimento che vede confrontarsi l’amministrazione comunale con la proprietà e la prefettura, incontro che è in corso.”
Questo è l’aggiornamento di Giovanna Cavallo, di Spin Time Labs, che arriva da Roma dove oltre 200 persone sono ancora h24 in presidio con le tende davanti all’edificio dove sorge Spin Time; altre persone hanno trovato ospitalità di fortuna e i vulnerabili e tantissimi minori sono stati accolti con i genitori da diverse associazioni del territorio. In tutto sono circa 400 persone che non possono rientrare nello stabile per una pretestuosa ordinanza dopo un principio di incendio, spento dagli stessi occupanti.
Continua anche la straordinaria solidarietà da parte di realtà associative e di singoli cittadini e cittadine.
“Noi siamo in attesa di un riscontro da questo tavolo di oggi che dovrebbe in qualche modo vedere la disponibilità della proprietà alla proposta del Comune di acquistare l’immobile e dopo faremo le nostre valutazioni”.
L’aggiornamento da Roma con Giovanna Cavallo di Spin Time Labs.
Dagli spazi sociali alle aree verdi delle città spazzate via da colate di cemento, nel pieno della crisi climatica.
È iniziato questa mattina, lunedì 3 agosto, il contestato (e già bloccato) cantiere finalizzato a distruggere il Bosco Ospizio di Reggio Emilia per far spazio all’ennesima colata di cemento, ovvero un centro polifunzionale e un supermercato Conad.
Ruspe e mezzi atti all’abbattimento degli alberi sono entrati nell’area alle prime luci dell’alba, ma hanno trovato il presidio e la resistenza di compagne e compagni dell’Assemblea permanente del Bosco Ospizio. Un presidio permanente chiamato ieri da questa assemblea che da anni lotta per la sopravvivenza di questo bosco urbano e che, almeno per oggi, è riuscito a fermare i lavori.
“Per tante ragioni, documenti, voci pensiamo che domani (lunedì 3 agosto) possano iniziare i lavori che abbatteranno il Bosco Ospizio. – avevano scritto ieri compagne e compagni dell’Assemblea permanente – Per questo da giorni abbiamo chiesto i permessi e promosso un presidio che durerà fino a mercoledì. Anche di notte. Trovate tutti i dettagli nel carosello. Per il nostro sentire in questo momento, per la bellezza del bosco, per farsi insieme foresta, vediamoci nella realtà da domattina all’alba”.
DATA CENTER - Ancora ambiente, con la pagina locale. Radio Onda d’Urto torna a occuparsi del Maxi Data Center annunciato a Travagliato, porta occidentale di Brescia.
Alberto Trainini, capogruppo della minoranza di Travagliato Bene Comune, spiega a Radio Onda d’Urto che il “gruppo consigliare ha inviato le proprie osservazioni alla Provincia di Brescia”, mentre scadono il 24 agosto 2026 i termini, per i vari enti coinvolti, di presentazione delle proprie determinazioni in vista della successiva Conferenza dei Servizi. “Quest’opera – aggiunge Trainini – va valutata con la massima trasparenza. E’ indispensabile una valutazione d’impatto ambientale completa che si occupi dei tanti temi in ballo: consumo di suolo, traffico, energia, rumore, acqua tutto quanto andrà a incidere sulla qualità della vita dei cittadini di Travagliato”, 14mila persone.
Trainini chiede poi “un confronto pubblico e trasparente con la popolazione, la verifica delle garanzie economiche e patrimoniali del proponente e lo stop alle procedure di espropri almeno fino alla Via”. Il (poco) che si sa al momento è quello emerso dai media locali: si parla di 50mila metri quadrati di consumo di suolo e fino 300 Megawatt di fabbisogno energetico, pari al consumo energetico di 300mila abitazioni.
Di Data Center si parlerà, martedì 18 agosto, alla Festa di Radio Onda d’Urto con il dibattito dal titolo “Data Center: il volto materiale dell’Intelligenza Artificiale. I data center sono diventati il simbolo delle ricadute sui territori del capitalismo digitale. In Italia, la Lombardia è al centro di una corsa agli investimenti in questo settore”. Ne parliamo con Giuseppe De Ruvo della redazione di Limes, Rita Cantalino, giornalista freelance, Enrico Duranti del Comitato di Lachiarella (MI) e attivisti del Comitato di Travagliato (BS).
A chiudere la newsletter, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia) e i suoi anniversari. Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere il mondo per… trasformarlo.
3 Agosto 1916 - Uccisione di Sir Roger Casement:







