"FuoriOnda" speciale Festa: il gran finale con Modena City Ramblers e Radici nel Cemento
Alle 19,30 Terra, lavoro… e guerra. Le sfide del nostro tempo e l’alternativa a un presente di riarmo e reindustrializzazione bellica | La festa si chiude con 4 Axid Butchers e Beppe Orizzonti
Buon pomeriggio!
Qui è FuoriOnda, la newsletter di Radio Onda d’Urto, che fino a domani sarà dedicata alla XXXIII Festa di Radio Onda d’Urto: tutto il programma lo trovi qui o cliccando sul banner


Che notte...l'ultima notte! Sabato 23 agosto 2025 il palco principale della Festa di Radio Onda d’Urto ospita per l'ultima serata della XXXIII Festa di Radio Onda d'Urto, i MODENA CITY RAMBLERS e RADICI NEL CEMENTO!
MODENA CITY RAMBLERS - I Modena City Ramblers sono una storica band italiana, in attività dal 1991 e che non ha certo bisogno di presentazione. In questo 2025, MCR celebrano in un colpo solo i 30 anni dello storico album collettivo ‘Materiale Resistente’ e i 20 anni trascorsi da ‘Appunti Partigiani’. A 2 anni dall'ultimo album "Altomare", nasce così il tour 2025 "Appunti Resistenti", che passa da un libro - "Nati per la libertà" - e da 4 nuovi brani, al 100% nello stile “Ramblers”. Nel concerto non mancheranno le canzoni storiche, fieramente partigiane e antifasciste, diventate ormai un patrimonio collettivo di tante e tanti, per ribadire che del Combat Folk dei MCR c'è ancora un grande bisogno!
RADICI NEL CEMENTO - Il 2025 è un anno speciale anche per Radici nel Cemento: 30 anni tondi sono passati da quando un gruppo di ragazzi del litorale romano (ai tempi i “Roots in Concrete”) salirono per la prima volta su un palco, cambiando così la loro vita e quella di tante persone innamorate del loro mix originale e riconoscibile di reggae, dub, ska, rocksteady e tanto altro ancora. I 30 anni di carriera delle Radici Nel Cemento diventano così un concerto speciale per la band capace di tenere insieme la coerenza del proprio passato con la costante ricerca di nuove strade, a partire dall'ultimo singolo, "Fly", featuring Sista Gaia.
Apertura cancelli ore 19. Ingresso con sottoscrizione di 10 euro dalle 20
Alle 19,30 Terra, lavoro… e guerra. Le sfide del nostro tempo e l’alternativa a un presente di riarmo e reindustrializzazione bellica. Un dibattito con le lotte che animano l’Italia tra lavoro e ambiente, e che sfidano la guerra inevitabile. Intervengono: gli aeroportuali di Montichiari (Usb) contro la logistica di guerra; i movimenti No Base di Pisa, No Tav di Vicenza e No Ponte di Messina contro militarizzazione e in difesa del territorio. Approfondisce il dibattito su riarmo e industria bellica Roberto Romano, economista di Sbilanciamoci. Modera l’associazione Alternative APS.
Alle 19.30 Luca Casarotti con L’antifascismo e il suo contrario (Alegre, 2023) e Valerio Renzi con Le radici profonde. La destra italiana e la questione culturale (Fandango Libri, 2025): ragionamento a due voci su come funziona la cultura di destra e come la si può battere.
Allo spazio Siamo Gatti dalle 21 Di tutto un po’ – Laboratorio di mosaici matti a cura di Cecio
CHIRINGUITO - Alle 23.45 Red Moon Music (Goa PsyTrance)
TENDA BLU - Alle 23.45 4 axid butchers + Federico Baracco + Stefano Pigolotti (clockbeats)
PATCHANKA - Alle 23.45 Beppe Orizzonti (trash)
A chiudere, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia). Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere la storia dei movimenti operai, di classe e rivoluzionari.
23 Agosto 1942 Inizia la battaglia di Stalingrado