"FuoriOnda" speciale Festa: M¥SS KETA + LORENZZA
Alle 19,30 "Vivere alla fine dei tempi. Il soggetto scabroso tra le macerie del presente" allo Spazio Dibattiti e “Messico, narrazione criminale del potere e movimenti sociali” al Chiringuito
Buon pomeriggio!
Qui è FuoriOnda, la newsletter di Radio Onda d’Urto, che fino a domani sarà dedicata alla XXXIII Festa di Radio Onda d’Urto: tutto il programma lo trovi qui o cliccando sul banner


L'ultimo venerdì della Festa di Radio Onda d’Urto vede atterrare sul palco di via Serenissima a Brescia, l'astronave musicale - ma non solo - targata M¥SS KETA + LORENZZA!
M¥SS KETA - M¥SS KETA è l’angelo dall’occhiale da sera e dal volto velato, perché “non avendo volto, c’è un po’ di M¥SS in ognuno di noi”. Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, icona pop ed elettronica, ha esordito nel 2013, inanellando singoli, lavori in studio, collaborazioni e live, in Italia e in Europa. Marchio di fabbrica: un tripudio di electro, house, rap, dubstep che sembra generato dal suo stesso corpo, trainato da un verbo dissacrante, eccessivo, radicalmente iperrealista. Dopo "Una vita in Capslock" (2018), Paprika (2019) e Club Topperia (2022), M¥SS KETA nel 2025 ha rilasciato il quarto album, ".". Dall’ultrasaturazione capitalista all’alienazione digitale, l’artista mascherata si conferma voce visionaria e iconoclasta, con una forte virata nell'elettronica, per trasformare il palco principale di via Serenissima a Brescia in un grande dancefloor che balla, pensa e respira assieme.
LORENZZA - Lorenzza, all’anagrafe Lorenzza Lacerda Campos, è una rapper italo-brasiliana, nata nel 2002 a Bahia (Brasile) e trasferitasi con la madre a Pisa. Flow incisivo, testi profondi, Lorenzza racconta la sua vita e quella di tante persone come lei: l’infanzia segnata dall'immigrazione, l'assenza del padre, il forte legame con la madre, le relazioni tossiche e le amicizie autentiche. Con il primo lavoro in studio2024 ("A Lorenzza", 2024), seguito poi nel 2025 dal singolo “A chi mi ha reso fredda” e diversi featuring di peso, Lorenzza mostra come fondere le radici brasiliane con quelle italiane, creando uno stile peculiare e tutto suo.
Apertura cancelli: ore 19. Dalle ore 19 sottoscrizione per Radio Onda d'Urto: 10 euro.
Sono ben due le proposte di dibattito questa sera alle 19,30.
Spazio dibattiti: Vivere alla fine dei tempi. Il soggetto scabroso tra le macerie del presente. Intervengono: Sarantis Thanopulos, psicoanalista, già presidente della SPI (Società psicoanalitica Italiana), Federico Chicchi, sociologo – Università degli Studi di Bologna; Giorgia Serughetti, filosofa – Università degli Studi di Milano-Bicocca. Moderano e conducono: Manuel Colosio, Paolo Patuelli e Giuseppe (Beppe) Ricca, autori e conduttori della trasmissione “Il disagio nella civiltà”.
Chiringuito: “Messico, narrazione criminale del potere e movimenti sociali”. Madres Buscadoras, organizzazioni native ed Ezln. Con Andrea Cegna, collaboratore di Radio Onda d’Urto, il Collettivo Nodo Solidale e interventi dal Messico.
Alle 19.30 Il malinteso della bellezza (Meltemi, 2023) con l’autrice Sara Patrone: un saggio che decostruisce la religione dei centri estetici per svelarne le radici sociali e culturali e per mettere in discussione il diktat della bellezza come libertà individuale. In collaborazione con Emica.
Allo spazio Siamo Gatti dalle 21 Cartaforgia, l’Ordine dei Piccoli Cavalieri – Laboratorio di elmi e armature a cura di Brodo
CHIRINGUITO - Alle 23.45 AfroBrixia
TENDA BLU - Alle 23.45 Diplomatics + Jungle massive
PATCHANKA - Alle 23.45 Joao (Funk/rock/disco/electro)
A chiudere, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia). Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere la storia dei movimenti operai, di classe e rivoluzionari.
22 Agosto 1972 Massacro dei rivoluzionari in Argentina