Mille giorni di genocidio a Gaza, presidi in tutta Italia
Sgomberato il picchetto Sudd Cobas alla Acca di Seano, la lotta continua | Italia condannata per l'inchiesta insufficiente sul pestaggio dell'ultras Luca Fanesi
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PALESTINA - Sono ormai mille i giorni di genocidio continuo per mano israeliana in Palestina dopo il 7 ottobre 2023. Oltre due anni e mezzo in cui Tel Aviv, oltre a rubare più di due terzi del territorio palestinese a Gaza, ha fatto almeno 73mila morti e 174mila feriti, senza contare migliaia di dispersi e 2 milioni di sfollati. Solo nelle ultime 24 ore si contano 4 vittime e 12 feriti in ospedale.
I più colpiti sono, scientemente, i settori della popolazione più fragili, come i minori. Su questo Save The Children ha rilasciato un rapporto drammatico, che certifica almeno 21mila bambine-i ammazzati – oltre a quelli ancora sotto le macerie. Altre decine di migliaia sono orfani, sfollati e malnutriti. Elena Gentili, di Save The Children.
LOTTE OPERAIE - Sgombero poliziesco all’alba di oggi, venerdì 3 luglio 2026, del picchetto alla Acca di Seano, Prato, azienda di consegna pronto moda in tutta Europa che ha annunciato la chiusura, lasciando a casa 100 lavoratori. Dal 20 giugno è in corso un presidio-picchetto no stop, con Sudd Cobas, per impedire che l’attività continui come nulla fosse, mentre 100 lavoratori –migranti – sono sull’orlo del licenziamento. Una lotta dura, passata anche dal pestaggio di massa di qualche giorno fa, con un nugolo di padroncini arrivati ad hoc a Seano per caricare il picchetto, facendo alcuni feriti persino tra i poliziotti.
La stessa Polizia, con celere e blindati, è arrivata oggi per sgomberare il picchetto operaio di Seano. Una quindicina di persone sono state fermate, caricate su un pullman e portate in Questura a Prato, dove giusto 2 giorni fa…si era aperto in Provincia il tavolo istituzionale per cercare una soluzione alla vertenza. Sono state poi rilasciate nel pomeriggio.
Il presidio – a cui partecipano centinaia di persone, tra cui studenti e lavoratori arrivati da diverse zone del Pratese – si è ricompattato davanti ai cancelli dell’Acca di Seano, militarizzato da un imponente schieramento di forze dell’ordine: otto blindati, volanti della polizia e agenti della Digos. La lotta pero non si ferma qui, è stata infatti annunciata una nuova mobilitazione. L’appuntamento è domenica 5 luglio, alle 17.00, il luogo dell’iniziativa è ancora in fase di valutazione e sarà comunicato nelle prossime ore dal sindacato.
Gli aggiornamenti del mattino e del pomeriggio con le corrispondenze sul sito di Radio Onda d’Urto
ECONOMIA - Ogni venerdì l’economista e nostro collaboratore, Andrea Fumagalli, su Radio Onda d’Urto tiene una rubrica di analisi critica dei fatti economici della settimana. Venerdì 3 luglio abbiamo parlato di: gap salariale tra lavoratori e lavoratrici; costi anche economici della crisi climatica, con il caldo record in Europa; la fine dei fondi (e dei progetti) Pnrr e la possibilità che il Governo Usa entri direttamente nel capitale delle aziende di IA, l’intelligenza artificale.
Oggi, sulle nostre frequenze, ci siamo occupati anche:
Nuova udienza nel processo Ulm5, contro cinque attivisti (che si trovano in regime di carcere dureo, in 5 carceri diverse) accusati di aver fatto irruzione nella sede di Ulm dell’azienda di armi israeliana Elbit Systems nel settembre 2025, causando danni materiali alle strutture. Ne abbiamo parlato con Cecilia del Gruppo Di Solidarietà Italiano Ulm5
La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha condannato l’Italia per non aver condotto un’inchiesta efficace su un “possibile uso eccessivo della forza da parte della polizia nei confronti di un tifoso della Sambenedettese”, Luca Fanesi, ultras rossoblu, gravemente ferito il 5 novembre del 2017, durante una trasferta a Vicenza. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto il fratello di Luca, Max.
Nuovo regolamento per i mercati comunali di Brescia: tranne quelli del centro storico, si potranno tenere anche il 25 aprile e il Primo Maggio. Ne abbiamo parlato con Francesco Catalano, consigliere comunale che ha votato contro all’emendamento che modificava in questa direzione il regolamento
Sotto sgombero a Milano anche via Conte Rosso 20, al Quartiere Lambrate, occupazione abitativa dal 1979 e, dal 1991, sede anche dello spazio politico della Panetteria Occupata. Qui domenica, ore 17, organizzato un momento di controinformazione sulla situazione dal titolo “Per la difesa degli spazi di lotta , no allo sgombero di Conte Rosso 20 a Milano”. La presentazione con Patrizia della Panetteria
A chiudere la newsletter, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia) e i suoi anniversari. Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere il mondo e poi… trasformarlo.
3 Luglio 1969 Sciopero generale e rivolta di corso Traiano a Torino








