Mohamed Bessioud: morto suicida durante un controllo dei carabinieri
Il 7° pacchetto "sicurezza" del governo Meloni rende imputabili i minori tra i 14 e i 18 anni | Brutali aggressioni di coloni e militari israeliani nei villaggi palestinesi vicino a Nablus
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COSENZA - Pochi giorni dopo l’omicidio di stato di Abderrahim Fakir a Bologna, un ragazzo di 25 anni, Mohamed Bessioud, si è suicidato a Cosenza durante un controllo dei carabinieri all’interno della casa dove viveva con la madre. Mohamed, che si trovava agli arresti domiciliari, si è buttato dal balcone della sua stanza mentre i militari la perquisivano. Italiano di origini tunisine, il ragazzo soffriva da anni di una forte depressione certificata.
Durante l’irruzione dei carabinieri nella loro abitazione, la madre è stata trattenuta in casa dopo che Mohamed si è lanciato dalla finestra: “volevo solo scendere per stare vicino a mio figlio nei suoi ultimi istanti, ma mi hanno tenuta fermata fino all’arrivo dei soccorsi, impedendomi di avvicinarmi anche quando è arrivata l’ambulanza”, ha testimoniato la donna. Mohamed è morto durante il viaggio verso l’ospedale. La Procura di Cosenza ha aperto un'indagine, mentre i movimenti sociali cosentini hanno lanciato una manifestazione per chiedere giustizia: appuntamento lunedì alle 18.30 in via dei Mille, nel quartiere di Mohamed. Sulle frequenze di Radio Onda d’Urto è intervenuta Vittoria, attivista de La Base di Cosenza. Di seguito un estratto del suo intervento:
DDL MINORI - Il governo Meloni ha varato il settimo pacchetto sicurezza in 4 anni. Il cosiddetto ddl Minori - o addirittura ddl “anti-maranza” - delinea la cornice dell’ennesima stretta repressiva, stavolta contro giovani e giovanissimi. Ovviamente, nel mirino delle destre, ci sono in particolare quelli di seconda o terza generazione migrante. Il nuovo provvedimento interviene sull’articolo 98 del Codice penale introducendo la presunzione di capacità di intendere e di volere per le persone minorenni tra i 14 anni e i 18 anni.
Il nuovo Ddl prevede che i minori siano sempre considerati imputabili in caso di reati, fino a prova contraria. Finora il giudice doveva, accertare caso per caso se il minorenne fosse capace di intendere e di volere, con il disegno di legge approvato nel pomeriggio dal Consiglio dei ministri ora “viene invertito l’onere della prova”. Su Radio Onda d’Urto abbiamo commentato il nuovo provvedimento repressivo e propagandistico del governo Meloni insieme a Michele Miravalle, di Antigone Onlus, e Andrea Savoldi, educatore della Cooperativa Il Calabrone di Brescia.
PALESTINA - Sono sempre più brutali le aggressioni israeliane nei villaggi palestinesi della Cisgiordania occupata. Solo stamattina 4 palestinesi sono stati uccisi dalle forze di occupazione israeliane durante un assalto dei coloni al villaggio di Tell, a sud-ovest di Nablus. In un primo momento i residenti palestinesi hanno respinto i coloni che, dopo mezz’ora, hanno attaccato di nuovo la parte occidentale della città, stavolta scortati dai militari occupanti. Durante l’attacco è morto anche un colono israeliano. Dall’inizio dell’anno sono 82 i palestinesi ammazzati nei governatorati della West Bank. 21 di questi sono stati uccisi dai coloni, gli altri da militari e poliziotti israeliani. Alla redazione di Radio Onda d’Urto sono giunte le corrispondenze dal terreno di Fabian Odeh, cittadino italo-palestinese e nostro collaboratore, e di Damiano Censi, coordinatore dei progetti di Medeterranea Saving Humans in Palestina.
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24 luglio 2010 - La strage di Duisburg, in Germania, e la morte di Giulia Minola








