Sospesi (non rescissi) gli accordi militari Italia-Israele
L'annuncio di Meloni dal Vinitaly; pressione sulla sospensione del gemellaggio Milano-Tel Aviv | Sempre dal capoluogo lombardo la calata xenofoba dei patrioti europei. Sabato le contro-manifestazioni
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MEDIO ORIENTE - “In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di difesa con Israele“. Lo ha reso noto nella tarda mattinata di martedì 14 aprile 2026 la premier Giorgia Meloni, dal Vinitaly di Verona. E’ stato il ministro della Difesa Crosetto a inviare all’omologo israeliano Katz la lettera di sospensione del memorandum Italia-Israele, che rappresenta la cornice giuridica della complicità nel settore bellico tra Roma e Tel Aviv.
Al centro lo scambio di materiali militari e la ricerca tecnologica nell’ambito delle forze armate, sulla pelle del popolo palestinese, al centro di un genocidio lungo due anni e mezzo e mai terminato. Il documento, firmato per la prima volta nel 2003 e da allora rinnovato, tacitamente, ogni 5 anni, scadeva ieri, lunedì 13 aprile 2026.
Da chiarire quindi se si tratta di una pausa già in vigore o di un gioco di prestigio, che butta la palla alla…primavera 2031. Il commento su Radio Onda d’Urto di Nicola Fratoianni, deputato di Sinistra Italiana e di Alleanza Verdi Sinistra.
A Milano, invece, è stallo sulla richiesta di sospensione del gemellaggio con Tel Aviv. L’evenutale stop sarà dibattuto in giunta giovedì 16. Ai Verdi, che da oltre un mese non votano i provvedimenti della giunta per protesta, si è aggiunto il Partito democratico in aperto contrasto con il sindaco Sala.
Il commento di Luciano Muhlbauer, compagno meneghino e nostro storico collaboratore:
Intanto a Gaza, nel bel mezzo delle dispute tra sovranisti e imperialisti e nel silenzio mondiale, dal 7 ottobre 2023 le vittime palestinesi salgono 72.350. I morti accertati in 24 ore sono 8, tra cui un bambino, oltre a 173mila feriti, migliaia di persone tutt’ora sotto le macerie e 2 milioni di palestinesi dentro tende logore e senza aiuti.
In Cisgiordania Occupata invece i coloni israeliani sotto la protezione delle forze di occupazione hanno preso d'assalto il complesso della moschea di Al-Aqsa. Respinto invece un tentativo da parte dei coloni israeliani di sequestrare una casa palestinese nella città di Ash-Shuyukh, a nord-est di Hebron. Qui le forze di occupazione hanno chiuso il centro cittadino e impedito agli abitanti palestinesi e mezzi di passare. L’aggiornamento con Fabian Odeh, cittadino italopalestinese che vive tra Ramallah e l’Italia e collaboratore di Radio Onda d’Urto, presente alla serata per la Palestina organizzata giovedì 16 aprile al csa Magazzino 47 di Brescia (tutte le info qui):
Su Radio Onda d’Urto anche l’intervista ad Alae Al Said, giornalista e scrittrice italopalestinese, autrice del reportage “L’Abuso” del settimanale L’Espresso, dedicata alle violenze dei coloni (e dell’esercito israeliano) nella Cisgiordania Occupata, ai danni della popolazione palestinese. Un lavoro, accompagnato dalla fotografia di Pietro Masturzo (vedi sopra), che ha provocato la reazione rabbiosa (e scomposta) dell’Ambasciata israeliana in Italia. Puoi ascoltarla qui.
MILANO - Tensione tra i vertici di maggioranza per la calata dei patrioti, promossa dalla Lega, in programma sabato 18 aprile a Milano. Gli esponenti del Carroccio, a partire dal leader Matteo Salvini e dal governatore lombardo Attilio Fontana, confermano la presenza in piazza a cui, tra gli altri, parteciperanno i leader xenofobi europei Jordan Bardella del Rassemblement National e Santiago Abascal di Vox.
Contro la Lega, comunque, arriva (anche) il fuoco amico degli Azzurri di Forza Italia che continuano a prendere le distanze da un evento che considerano «xenofobo», tanto da portare Amir Atrous, responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia, a organizzare un’iniziativa per le seconde generazioni nella giornata di sabato.
Ad opporsi – realmente – alla calata nera dei patrioti europei, la Milano antifascista e antirazzista sta organizzando diverse iniziative. Le trovi qui.
Le mobilitazioni, coordinate tra loro, puntano a circondare i patrioti razzisti asserragliati in piazza Duomo. Il punto con le mobilitazioni antirazziste verrà fatto venerdì 17 aprile – ore 16.30, alla Statale di via Festa del Perdono, 7 – attraverso un controconvegno dal titolo “Cosa vuol dire davvero remigrazione”, organizzato da Rebelot.
Qui le interviste realizzate dalla Redazione di Radio Onda d’Urto sulle ulteriori mobilitazioni.
MIGRANTI - Nuovo presidio martedì pomeriggio in piazza Municipio a Bolzano, in concomitanza con il Consiglio comunale, per chiedere che i lavoratori alloggiati nei cosiddetti “centri per l’emergenza freddo” non vengano sbattuti in strada. Un centinaio di persone hanno risposto all’appello lanciato da Bozen Solidale, che torna in piazza per la seconda volta in una settimana, anche in seguito agli sgomberi della polizia locale dello scorso giovedì.
“L’unico esempio positivo in tutto l’Alto Adige è quello di Bressanone, in cui la struttura per la cosiddetta emergenza freddo verrà riconvertita a struttura di accoglienza anche per il periodo estivo, dando di fatto continuità” alla decina di lavoratori di origine migrante che vi alloggiano.
A Bolzano, unica città dell’Alto Adige che dispone di servizi diurni per le persone senza casa, stanno arrivando centinaia di persone espulse dagli altri dormitori, quelli di Merano, a Brunico e Laives; a queste si aggiungono le famiglie di migranti curde, pakistane e afghane espulse da Austria e Germania, paesi che stanno applicando rigorosamente il nuovo regolamento europeo sui paesi terzi sicuri.
Oggi, sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, trovi anche:
CULTURA - “L’algoritmo della farfalla” è la graphic novel scritta da Lucio Cascavilla, Attraverso le vite incrociate di tre protagonisti denuncia i “buchi neri” del sistema migratorio italiano e dei CPR (Centri di permanenza per i Rimpatri). Su Radio Onda d’Urto ne parliamo con l’autore Lucio Cascavilla, che presenterà il libro a Brescia, giovedì 16 aprile;
MOVIMENTI - Due giornate di discussione e confronto sotto lo slogan “I sud si organizzano”. L’11 e 12 aprile 2026, decine di attivisti e attiviste sono incontrati allo spazio La Base di Cosenza per costruire “un orizzonte di possibilità oltre estrattivismo e sfruttamento”. Il bilancio delle due giornate con Federico Giordanelli del movimento la Base di Cosenza;
LAVORO - Si è tenuto dal 1o al 12 aprile il Festival Letteratura Working Class. Abbiamo chiesto come è andata a Salvatore Cannavò, del comitato promotore, e alla sindacalista Eliana Como, della Fiom e della Fondazione Di Vittorio;
AMBIENTE - “Onda Anomala”- Notizie, eventi, movimenti dal clima che cambia. La trasmissione quindicinale di Radio Onda d’Urto all’interno della casetta degli attrezzi.
A chiudere, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia). Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere la storia dei movimenti operai, di classe e rivoluzionari.
14 Aprile 1931 - Proclamazione della Seconda Repubblica Spagnola:








