Strage di Viareggio, in carcere l'ex vertice di Fs e Rfi Mauro Moretti
Disoccupati, blocchi stradali a Napoli | La crisi idrica colpisce Po e laghi | Intervista a Domenico Centrone dopo un mese di carcere in Libia
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STRAGE DI VIAREGGIO - Dopo la decisione della Cassazione, che ha reso definitiva la condanna a 5 anni per la strage di Viareggio, l’ex amministratore di Fs e Rfi Mauro Moretti si è costituito ed è nel carcere di Orvieto.
Nel giugno 2009, un convoglio di Gpl deragliò entrando nella stazione ferroviaria del centro della Versilia e provocò un bilancio catastrofico: 32 morti e 25 feriti. Il convoglio, con 14 vagoni carichi di cisterne di gas liquefatto, deragliò nei pressi della stazione ferroviaria toscana, sbattendo a forte velocità contro un ostacolo e causando il rovesciamento su un fianco di una delle cisterne, con un conseguente e devastante incendio che avvolse i binari e le abitazioni affacciate sulla linea ferroviaria.
Confermati dalla Cassazione 5 anni di condanna per Mauro Moretti, ex vertice delle Ferrovie dello Stato, e per gli altri dieci imputati, tra dirigenti e alti funzionari.
“E’ una sentenza storica nonostante le condanne minime, perché per la prima volta sono stati condannati i vertici di Ferrovie dello Stato e non le ultime ruote del carro”, sottolinea Daniela Rombi, presidente dell’Associazione il Mondo che vorrei e madre di Emanuela una delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio. Qui l’intervista completa ai microfoni di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
FLOTILLA - Leonarda ‘Dina’ Alberizia e Domenico Centrone sono stati liberati mercoledì 24 giugno insieme ad altri 8 componenti del convoglio umanitario di terra della Flotilla dopo un mese di detenzione illegale in Libia da parte delle milizie di Haftar. Erano stati arrestati nei pressi di Sirte il 24 maggio.
Radio Onda d’Urto ha intervistato Domenico Centrone. Gli abbiamo chiesto di raccontarci il momento dell’arresto, dei i vari trasferimenti tra le carceri di Sirte e di Bengasi, dei due scioperi della fame. Domenico ha anche raccontato degli interrogatori e delle condizioni detentive. Qui l’articolo e l’intervista completa, di seguito un breve estratto
NAPOLI - Due giornate di protesta a Napoli: i militanti di ‘Movimento 7 Novembre’, assieme a ‘Cantiere 167 Scampia’ hanno avviato azioni di lotta, a partire dall’occupazione del Maschio Angioino. Dopo la notte sul tetto del Maschio Angioino, oggi un corteo ha attraversato il centro cittadino snodandosi lungo le arterie principali e organizzando blocchi stradali. Alcuni attivisti sono stati fermati e tenuti in questura. Martedì prossimo la protesta si sposta a Roma con una manifestazione.
Dietro alle movimentazioni la richiesta che vengano rispettati gli impegni presi nei confronti di 600 persone che hanno firmato contratti di tirocinio retribuito e rischiano di restare a casa. Ne abbiamo parlato con Mimì Ercolano dei Si.Cobas di Napoli. Ascolta o scarica
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CRISI CLIMATICA - Nuova fase – se possibile, ancora più complicata – per l’Italia dentro la nuova normalità fatta di maltempo estivo; temperature record, notti supertropicali e città invivibili, per chi lavora e per chi ci vive, soprattutto tra le classi popolari, che non hanno accesso ad aria condizionata, abitazioni isolate termicamente, spazi verdi, piscine e seconde case. In Europa Madrid tocca i 48 gradi, con la Spagna arrivata a 212 decessi, mentre in Francia il dato aggiornato a oggi di 55. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto le interviste a Carmine Trecroci, docente di Economia politica all’Unibs e presidente Rete nazionale delle università per la sostenibilità e a Massimiliano Pasqui, ricercatore del Cnr – Istituto per la bioeconomia
Oggi, sulle nostre frequenze, abbiamo anche affrontato:
Aggiornato il bilancio dei due potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela ieri: è salito a 589 vittime e 2.980 feriti, come dichiarato la presidente ad interim Delcy Rodriguez. Un aggiornamento della situazione nel pomeriggio di venerdì con la giornalista e scrittrice Geraldina Colotti, esperta di America Latina
La trasmissione settimanale di critica dell’economia con l’economista nostro collaboratore Andrea Fumagalli: crollo delle borse asiatiche, causato dai titoli tech; il rapporto sulla povertà in Italia pubblicato pochi giorni fa dalla Caritas; i dati Istat sul fatturato industriale e infine il cosiddetto decreto lavoro del 1° maggio. Ascolta la trasmissione
Dopo la fine del Brescia Calcio nel 2025, cosa sarà del basket al Palaleonessa? Un’intervista a Paolino degli Irriducibili Leonessa
Ad Atene sospeso lo sciopero della fame di Aristotelis Chantzis, in protesta contro il progetto di sgombero della comunità abitativa di Prosfygika. Il Comune chiede alla Regione di sospendere il progetto. Critiche le condizioni dell’attivista. Ne abbiamo parlato con il nostro collaboratore dalla Grecia Berni
A chiudere la newsletter, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia) e i suoi anniversari. Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere il mondo e poi… trasformarlo.
26 Giugno 1975 Scontro a fuoco tra Leonard Peltier e agenti FBI








