"Valerio vive, un'idea non muore": domani a Roma corteo in memoria di Valerio Verbano
Compagno dell'Autonomia operaia ucciso dai fascisti nel 1980, 46 anni fa | Mobilitazione a fianco dei prigionieri politici palestinesi | Rogoredo: si rafforza l'ipotesi dell'omicidio volontario
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Nel fine settimana sono previste diverse mobilitazioni in Italia. Sulle frequenze di Radio Onda d’Urto, oggi, ne abbiamo presentate alcune:
ROMA - Iniziamo da Roma, dove anche quest’anno le compagne e i compagni del quartiere Tufello hanno organizzato un fine settimana di iniziativa antifascista in memoria di Valerio Verbano, militante dell’Autonomia operaia romana ucciso dai fascisti a 19 anni, in casa, davanti agli occhi dei suoi genitori, il 22 febbraio 1980. Insieme ad altri compagni dell’Autonomia, Valerio stava lavorando a un dossier sui gruppi della destra neofascista, le loro azioni squadriste, i loro rapporti con la criminalità organizzata e lo Stato. Dopo l’omicidio di Valerio il dossier fu sequestrato e non fu mai ritrovato. I fascisti che lo uccisero non furono mai identificati.
Per quanto riguarda le iniziative del fine settimana, il primo appuntamento è per domani alle ore 16 in via Monte Bianco per l’ormai tradizionale corteo antifascista per le vie del quartiere di Valerio. In testa al corteo, quest’anno, ci saranno i genitori di Maja T., persona antifascista non binaria di nazionalità tedesca rinchiusa da un anno e mezzo nelle carceri ungheresi per aver partecipato - insieme a molti altri compagni e compagne - alle manifestazioni antifasciste contro il raduno nazista del cosiddetto “giorno dell’onore” nel febbraio 2023 a Budapest.
Domenica, invece, appuntamento alle ore 11, sempre al Tufello, per l’iniziativa “un fiore per Valerio, Carla e Sardo” che, oltre a Valerio, intende ricordare anche il padre, Sardo Verbano, e la madre, Carla Zappelli, che per decenni hanno portato avanti con determinazione la lotta per la verità e la giustizia sull’uccisione del figlio. Noi abbiamo presentato gli appuntamenti con Luca Blasi, compagno del Tufello e Assessore alla Cultura del III Municipio di Roma. Di seguito la locandina delle iniziative antifasciste:
PALESTINA - “La solidarietà non è reato, la Resistenza non è terrorismo!”. Con queste parole d’ordine le associazioni dei palestinesi in Italia, insieme alle realtà solidali con la Resistenza palestinese, hanno lanciato, sempre per domani, una giornata di mobilitazione per i prigionieri palestinesi detenuti in Italia e per quelli rinchiusi, torturati e uccisi nelle prigioni israeliane.
Presìdi si svolgeranno sotto il carcere di Ferrara, dov’è recluso Raed Dawoud (ore 15 in Via Arginone 327), davanti al carcere di Rossano (Cosenza), dove sono detenuti Yaser Elasaly, Riyad Albustanji e Ahmad Salem, e al carcere di Melfi, dov’è rinchiuso Anan Yaeesh (ore 15, via Lecce). Uno dei presìdi si svolgerà, invece, domenica, ore 14.30, al carcere di Terni (Strada delle Campore 32), dov’è detenuto Mohammad Hannoun. Il primo appuntamento, però, era quello di stasera a Pescara, dove compagne e compagni si sono radunati davanti al carcere in cui è detenuto Tarek, arrestato per la manifestazione nazionale del 5 ottobre 2024, a Roma, che si è cucito la bocca per due giorni in protesta contro le condizioni del carcere e per richiedere il trasferimento. Dal presidio di Pescara abbiamo sentito Federica, dell’Assemblea per la Palestina della città abruzzese. Di seguito un estratto della sua corrispondenza:
VERONA - La rete veronese “Olimpiadi, no grazie!” ha convocato una manifestazione nazionale per domenica, a Verona, in occasione della cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 che si svolgerà nell’Arena. La rete scaligera “Olimpiadi, no grazie!” è nata a fine dicembre per iniziativa di varie realtà sociali del territorio: Collettivo Tamr, Circolo Pink LGBTE Verona, Rete Verona Rainbow, Verona per la Palestina, Laboratorio Autogestito Paratod@s, Palestra Popolare Jacovacci, Sanitari per Gaza – Verona, FGC, Sinistra Italiana – Verona, UGS, Potere al Popolo! – Verona e Rifondazione comunista – Verona.
Secondo gli organizzatori della manifestazione la cerimonia di chiusura a Verona “anziché celebrare lo sport nella sua bellezza, come le Olimpiadi dovrebbero fare, legittima lo spreco di fondi pubblici, la devastazione ambientale dei territori e l’estrattivismo di sponsor come Eni, oltre alla complicità nel genocidio di sponsor come Leonardo e Coca Cola, la violazione di diritti umani e la repressione”. “Ci opponiamo a tutto questo e facciamo sentire la nostra voce contro le Olimpiadi della Guerra”, afferma la rete veronese contro le Olimpiadi invernali. L’appuntamento, a Verona, è per domenica 22 febbraio alle ore 15 a Porta Palio. Sulle nostre frequenze è intervenuto Gianni Zardini, del Circolo Pink di Verona.
ROGOREDO - Oggi siamo anche tornati sull’omicidio di Abderrahim “Zak” Mansouri, il 26 gennaio scorso a Rogoredo, periferia est di Milano. Quel giorno il 28enne è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco esploso da un agente della Polizia durante quello che è stato definito - dai poliziotti - un “controllo antidroga”. Mentre proseguono le indagini, si rafforza l'ipotesi dell’omicidio volontario. Noi ne abbiamo parlato con Demetrio Marra, compagno del portale Milano in movimento che si sta occupando dell’inchiesta sull’accaduto.
Oggi su Radio Onda d’Urto anche:
A chiudere, l’appuntamento con Storia di Classe:
Pochi minuti, ogni giorno, per ripercorrere la storia (la “nostra” storia). Un evento storico, una mobilitazione politica, una rivolta, una lotta, tornando indietro nel tempo per conoscere la storia dei movimenti operai, di classe e rivoluzionari.
20 Febbraio 1968 - L’arresto dell’attivista afroamericano Rap Brown
FESTA DI RADIO ONDA D’URTO - I Good Riddance saranno in Italia in agosto e passeranno dalla Festa di Radio Onda d’Urto. La band californiana approderà sul nostro palco, nella storica area feste di via Serenissima a Brescia, il 12 agosto 2026.
Formati a Santa Cruz, California, nel 1990, i Good Riddance hanno costruito la loro reputazione su brani veloci e aggressivi e su testi politicamente impegnati che hanno contribuito a definire il suono e lo spirito del punk moderno rendendoli una delle band più rispettate e longeve del melodic hardcore punk. La band ha da poco annunciato il decimo album in studio, Before The World Caves In, in uscita il 27 marzo con Fat Wreck Chords e anticipato dal singolo “There’s Still Tonight”.










